lunedì 9 settembre 2013

Disegni di vita





Chiudo gli occhi... 
e ti immagino in un altro tempo
con i tuoi troppo grandi
dove io mi perdo
e scivolo con te al mio fianco
in un paesaggio così veloce
di case e pietre bianche
dove i muri hanno il sole sulle imposte
come un bacio sulle labbra,
che vela una sottile malinconia,
quella di non essere con te
in quel tempo e in quella casa 
che poi sarebbe diventata mia.
Ti immagino seduta a filare lana
col gomitolo che si srotola dal cesto,
e tu composta a fare il punto a croce
e a sognare un posto
per filare con quell'uomo 
che sarebbe diventato poi mio padre.
E ad un futuro dentro il cuore,
un figlio e quel calore
di un inverno che non sa aspettare...
e sogno il mare,
tu che mi dici di bagnarmi solo i piedi...
ed a asciugarmi gli occhi
per un pianto fuori luogo.
Magnifica presenza che oggi mi accompagna
come ai primi tempi della scuola
col grembiule bianco e cucito a mano
e con quel groppo in gola
di non volerti mai lasciare.
Disegni della vita,
fotogrammi che non voglio addormentare
dove immagino quanta poesia tu mi hai dato
ancora prima di venire al mondo.
Chiudo gli occhi...
e affondo dentro i tuoi ottant'anni
a rivivere la luce del tuo tempo
in quel sorriso, sempre lo stesso
e che ho intravisto 
al mio primo compleanno.

Andrea Iaia

1 commento:

  1. Sempre profonde le tue parole che toccano dentro... Un affresco dipinto su un'immagine incantevole e struggente che evoca sentimenti preziosi come quelli per la madre che ci ha generato,che e' la cosa più preziosa che esista su questa terra. Ha creato vita con amore, l'amore e' colui che nuove il mondo, ogni vita e' dono di dio su questa terra... Il tuo e' splendido elogio all'amore e alle nostre madri che rispettiamo perche' ci ha dato luce e vita ... Grazie mia Aquila, ora che la formica ha abbracciato la tua possenza, tutto e' più forte di prima... Un abbraccio delle mie ali infilate nella tua sublime essenza poetica....❤

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