giovedì 13 settembre 2012

Per te che sei immortale



C'è la notte a liberarci dagli spettri
e da quelle malinconie
dove il tempo gioca coi ricordi.
La vita è sempre dentro,
e che sia una maschera o una leggera imperfezione
è fatta dagli incontri
che prima o poi dobbiamo fare...
in questo grande mare
dove siamo stelle luminose.
E ogni cuore ha la sua luce,
il suo profumo, il suo strascico come sposa
nell'immancabile e soave appuntamento
con il gran ritorno.
E io ti ho dato questo giorno
per aprirlo e metterci le tue cose,
fossero anche ideee bellicose
ma sempre in giusta dose
per te che sei immortale...
in questo dolce sale 
che scorre a volte senza invito.
E' la forza di quel battito che ti rende un mito
se il dolore dentro hai consumato.

Andrea Iaia

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