venerdì 14 settembre 2012

Sotto la pioggia

Sulle pozzanghere di Stanislav Plutenko


Sotto la pioggia...
e senza un ombrello...
è come se gli occhi
spogliano il corpo 
e ci guardano dentro
come un grande cristallo.
L'acqua deforma il tessuto e la pelle
giocando nel dolce sensuale
di idee un po' frulle.
Innesca un viaggio di melodie
nell'uomo fanciullo
che assaggia il vigore
di un tenero approccio
nel suo immaginario.
Sotto la pioggia...
ognuno sogna di avere
una donna che torna e si bagna
anche soltanto per un breve momento
nel lucido incontro
di un giorno vestito d'argento

Andrea Iaia

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